La mia storia: Dalla luce dello scatto al calore della fiamma

La Botteghina non è nata da un progetto a tavolino o da una fredda strategia commerciale, ma dal mio bisogno profondo di ritrovare la rotta. Nel 2022, in un momento di buio in cui faticavo a credere in me stessa e cercavo una direzione, ho sentito la necessità di dare forma a ciò che custodivo dentro. È iniziato tutto quasi per gioco, con un piccolo corredo per creare candele, ma quella scintilla ha subito acceso in me una fame di conoscenza inaspettata.

Mi chiamo Silvia e sono "figlia d’arte". Per tutta la vita ho visto i miei genitori, fotografi, scrivere storie con la luce. Oggi porto avanti quella sensibilità familiare trasformandola: ho spostato la luce dalla pellicola alla cera, dalla scrittura dello scatto al calore della fiamma.

Il nome "La Botteghina" l’ho scelto per identificare lo spazio minuscolo della mia vecchia cucina, il luogo dove ho mosso i primi passi tra esperimenti e quegli errori necessari che mi hanno insegnato la cura e la precisione. È un nome caldo, che per me profuma di artigianalità e di cose fatte con dedizione in un piccolo angolo di mondo.

Quello che è iniziato nel 2022 come un percorso di rinascita personale, oggi diventa finalmente la mia attività a tutti gli effetti. La mia missione è creare bellezza e atmosfere uniche attraverso l’uso di materiali di qualità e una lavorazione interamente manuale, eseguita con le mie mani.

Scegliere una mia creazione significa scegliere un pezzo unico, lontano dalle produzioni di massa. Quando aprirai il tuo pacco a casa, spero che oltre al profumo della cera tu possa percepire l’essenza di tutto questo: l’amore puro che metto nel mio lavoro.